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Tribunale di Firenze. Sentenza n° 156 del 2006.

Maggio 7th, 2007

IL TRIBUNALE DI FIRENZE

nella persona del dr R.Bazzoffi in funzione di giudice del lavoro ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nella causa iscritta al n°2862/2004 andata in decisione l’udienza del 31.01.2006

TRA

DELLA MINOLA Massimo
con Avv. Rusconi,Barone

CONTRO

CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE spa
con Avv. Bechi,Gennarelli

avente ad oggetto: demansionamento, risarcimento del danno.

(continua…)

Cassazione Civile Sezione Lavoro n.8475 04/04/2007

Aprile 24th, 2007
LA PERDITA DI ESPERIENZA PROFESSIONALE CONSEGUENTE A DEQUALIFICAZIONE COMPORTA UN DANNO CERTO – Da liquidarsi in via equitativa

(Cassazione Sezione Lavoro n. 8475 del 4 aprile 2007, Pres. Sciarelli, Rel. Roselli).
Antonello P. dipendente della s.p.a. Iveco, inquadrato nel terzo livello del ccnl di categoria, richiedente diploma di istituto professionale o corrispondente esperienza lavorativa, oppure particolare preparazione o pratica di ufficio e corrispondente esperienza di lavoro, dal gennaio 1998 è stato destinato a mansioni di addetto alle pulizie oppure tenuto inattivo. Il Tribunale di Torino ha riconosciuto il diritto del lavoratore allo svolgimento delle mansioni di III livello ma ha rigettato la domanda di risarcimento del danno. Questa decisione è stata parzialmente riformata dalla Corte d’Appello di Torino, che ha condannato l’azienda al risarcimento del danno, determinandone l’entità in via equitativa. La società ha proposto ricorso per cassazione censurando la sentenza della Corte di Torino per avere pronunciato la condanna al risarcimento per dequalificazione, pur mancando la prova del danno subito dal lavoratore.
La Suprema Corte (Sezione Lavoro n. 8475 del 4 aprile 2007, Pres. Sciarelli, Rel. Roselli) ha rigettato il ricorso in quanto manifestamente infondato. La Corte d’Appello – ha osservato la Cassazione – ha accertato che il lavoratore è stato allontanato da mansioni che per contratto richiedevano una determinata esperienza di lavoro, ossia l’effettiva esecuzione di certe prestazioni, con la conseguenza che la sottrazione di quelle mansioni comportò certamente un danno da perdita di esperienza professionale, incidente sul patrimonio, sia pure non esattamente determinabile nell’ammontare.

Cassazione, SS.UU. civili, sentenza 30.03.2007, n. 7880

Aprile 24th, 2007

Sulle garanzie procedurali per il licenziamento disciplinare dei dirigenti

LE SEZIONI UNITE CIVILI

Svolgimento del processo
Con ricorso depositato in data 10 maggio 2001, Marco M. conveniva in giudizio davanti al giudice del lavoro di Bari la Spa Acquedotto Pugliese e, premesso di avere lavorato alle dipendenze di quest’ultima dal 1973, dapprima come consulente professionale e, successivamente, come coordinatore del servizio studi e programmi sino al 1997, aveva in seguito - all’atto della trasformazione dell’ente in società per azioni nel maggio 1999 - avuto affidato l’incarico di «responsabile dell’unità di staff dell’ amministratore unico». Dal 1 gennaio 2000 gli era stata conferita la qualifica di dirigente. Con lettera del 5 dicembre 2000 l’Acquedotto Pugliese gli aveva comunicato l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro, ai sensi dell’articolo 34 del vigente contratto collettivo della categoria, ma tale licenziamento era illegittimo, perchè disposto in totale violazione della procedura prevista dall’articolo 7 dello statuto dei lavoratori in quanto non preceduto dalla preventiva contestazione degli addebiti e senza essere sentito a difesa.

(continua…)

Malore mortale.Fu stress da lavoro.

Marzo 6th, 2007
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Malore mortale- Fu stress da lavoro.pdf

Cass. Civ., sez. III, 27 aprile 2004

Gennaio 17th, 2007

Cass. Civ., sez. III, 27 aprile 2004, n. 7980, danni non patrimoniali e reato – demansionamento professionale

(continua…)

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