www.NoMobbing.net

Esercizio per ritrovare la calma.

Marzo 26th, 2007

Sono i pensieri a scatenare i timori e logorare i nervi, quei pensieri che non riuscite più a controllare perché si fissano attorno ad un unico tema assillante. Può trattarsi di qualsiasi problema dal più insignificante al più grave, ma i pensieri ruotano sempre attorno a lui:come quando si forma una nube temporalesca che man mano oscura tutto il cielo.

I pensieri non nascono da soli, ma sono frutto della nostra mente, dunque è da qui che si deve iniziare.

Siamo noi a decidere se, quando e cosa pensare. E’ il nostro spirito a dominare i pensieri, può crearli e dissolverli e decidere la loro qualità.

Questo dovremmo farlo consapevolmente, perché ciò ci offre la possibilità di tenere sotto controllo i pensieri e orientarli nella direzione più positiva per noi.

Il guaio è che i pensieri, a volte, sembrano presentarsi da soli, come se noi fossimo le loro vittime passive. Ma se conosciamo il contesto possiamo inserirci ed intervenire. Molti di noi si lamentano di non riuscire a “staccare la spinaâ€: ci sono troppe cose a cui pensare, troppi problemi da affrontare allo stesso tempo, troppe sfide da raccogliere, lanciate da altri ma anche da noi stessi.

Quando infine il corpo è stanco, mentre la mente non lo è ancora, i pensieri continuano mulinare dentro la testa senza lasciare all’organismo nemmeno il tempo per un necessario e meritato riposo.

Esercizio. L’isola della quiete.

Prendetevi del tempo tutto per voi e fate in modo di non essere disturbati. Create un’atmosfera piacevole e cercate di distendervi. Mettetevi comodi, distesi o seduti, in modo da sentirvi a vostro agio. Forse può aiutarvi l’ascolto del vostro CD preferito. Nonostante ciò siete nervosi, forse addirittura scossi da un tremito interiore e assaliti da mille pensieri, ma questo non fa niente, è normale.

Aspettate, lasciandovi andare e lasciando vagare liberamente i pensieri in modo che possano andare e venire. Provate a immaginare i pensieri sotto forma di nuvole bianche e soffici che passano nel cielo. Prima passeranno con rapidità impressionante, ma quando proverete a dominare il tremito interiore e a calmarvi – senza sforzo – vi accorgerete che anche le nuvole rallentano la corsa. I pensieri sono sempre presenti ma non sono più così importanti. Non avete più la sensazione che siano in lotta fra di loro e che possano dilaniarvi. Rimanete in questa condizione, ascoltate il vostro respiro, concentratevi sull’aria che entra ed esce in modo naturale dal vostro corpo. Chiudete gli occhi, continuando a guardare le nuvole bianche che si spostano lentamente, e ascoltate il vostro corpo che respira. Cercate di fare respiri profondi, ma senza sforzarvi, in modo naturale.

Lasciate che le nuvole passino oltre e che ne arrivino di nuove. Lasciate che i pensieri, le nuvole, scivolino via. Lasciateli andare liberamente e continuate ad ascoltare il vostro respiro. Quando sarete sufficientemente rilassati e il vostro respiro sarà tranquillo e profondo, prestate orecchio al vostro cuore. Sì, ascoltate il vostro cuore che batte e spinge il sangue nel vostro corpo. Ascoltatelo, concentratevi. Vi sentirete sempre meglio, più leggeri più liberi, più tranquilli. Restate in ascolto sino a visualizzare il vostro cuore che batte nel petto. Piano piano tornate ad ascoltare il respiro. Non abbiate fretta, nessuno vi corre dietro; questo tempo è solo per voi. Quando ve la sentite, iniziate ad aprire gli occhi lentamente. Senza fare movimenti bruschi cercate di muovere dolcemente le mani, poi le braccia e le gambe. Percepite la pesantezza del corpo, che si è rilassato. Cercate di ripetere l’esercizio più spesso possibile. Questa esperienza, oltre a rilassarvi, infonde forza e slancio. La calma rende forti!.